‍‍‍‍‍‍‍‍‍‍ THE BIG APPLE‍‍‍‍‍‍‍‍‍‍‍

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New York è la città più grande e popolosa degli Stati Uniti, nonostante ciò non ne è la capitale e non lo è neanche dell'ominimo Stato del quale fa parte.


ORIGINE DEL NOME
Il nome "Big Apple" (Grande Mela) è divetato di uso comune dopo molti anni dalla prima volta che è stato usato e grazie a vari riferimenti per motivi diversi a questo termine per definire New York.
La prima volta che è stato usato è stato nel 1909 dallo scrittore Edward S. Martin nel libro " The Wayferer in New York", nel quale paragona la città a un grande, grandissimo, melo; venni riutilizzato negli anni venti da J. J. Fitzgerald, un giornalista sportivo, il quale diceva che l'ippodromo di New York fosse il circuito ("la mela") più ricco di guadagni per gli scommettitori; negli anni trenta e quaranta, invece, i musicisti jazz quando suonavano fuori dalla città divevano di essere "sui rami" mentre quando erano a New York erano nella "Grande Mela". Infine venne utilizzato ancora dai musicisti jazz che durante il proibizionismo, quando suonavano nei locali di Manhattan, ricevevano come compenso una grande mela rossa; per questo inizialmente era chiamata solo questa zona "Big Apple".
Il "soprannome" è diventato ufficiale negli anni settanta durante una campagna pubblicitaria della città.

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GEOGRAFexternal image 220px-Aster_newyorkcity_lrg.jpgIA FISICA E POPOLAZIONE
New York è situata a nord-est del Continente, si affaccia tramite una baia sull'Oceano Atlantico, è bagnata dal fiume Hudson e dall'East River ed è situata circa a metà tra la capitale Washington D.C. (più a sud) e Boston (più a nord). La città sorge su un'area pianeggiante, che inizialmente era anche paludosa, ed è in parte sulla terra ferma (Bronx e Manhattan) e in parte su due isole (Staten Island è una e nell'altra sono situati Brooklyn e il Queens).

La popolazione di New York oltre ad essere diversissima per usi, costumi, tradizioni, origini e lingua e, di conseguenza,di appartenere a diverse etnie è anche la più numerosa al mondo considerando l'area metropolitana (supera i 23.000.000), mentre considerando "solo" quella urbana è al quattordicesimo posto nella classifica mondiale (supera i 18.000.000). La sua popolazione però è sempre in aumento, sia per il numero di immigrati che ci vanno ad abitare, si per i milioni di turisti che si recano lì per visitarla in qualunque periodo dell'anno. L'economia è una delle più fiorenti incrementata anche dal turismo e dai turisti che fanno acquisti.
CLIMA
New Yexternal image new-york-con-la-neve.jpeg?-3600ork è una città costiera e il suo clima è fondamentalmente atlantico, ovvero non presenta molte variazioni stagionali, è umido e mitigato dall'Oceano, ma le precipitazioni non sono particolarmente abbondanti e sono distribuite regolarmente lungo tutto il corso dell'anno. D'inverno il clima è freddo e le precipitazioni nevose sono sempre assicurate, può anche capitare, però, che a causa di venti freddi provenienti dal Canada la temperatura scenda vertiginosamente sotto lo zero; metre le correnti calde che arrivano da sud possono mitigare molto il clima anche d'inverno.
La primavera è fredda nella prima parte mentre in seguito porta il risvegliarsi della natura e un tripudio di piante e fiori coloratissimi, in questo periodo nella fascia costiera sono frequenti le nebbie. L'estate è calda e avvengono molti temporali accompagnati anche da grandinate; se arrivano correnti calde da sud fanno salire di molti gradi la temperatura e fanno schizzare l'indice di umidità creando l'afa. In autunno si conserva ancora un po' del calore della stagione precedente ma arrivano anche le prime nevicate e gelate, è in questo momento dell'anno che le foglie si tingono di tutte le tonalità di rosso, giallo e marrone. All'inizio di questa stagione sono frequenti anche gli uragani.
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TERRITORIO
La Grande Mela è formata da 5 distretti (boroughs):
-il Bronx (famosissimo perchè compare nella canzone "Hanno ucciso l'uomo ragno") è il più setexternal image city-island.jpgtentrionale ed è l'unico che si trova interamente sulla terra ferma, ma è una penisola e infatti oltre alla foce dell'Hudson c'è anche quella dell'East River. E abitato prevalentemente da latino e afro-americani infatti anche per questto è una delle patrie dell'HIP-HOP, comunque ci sono anche molti cittadini biachi e, al contrario di quello che molti penasano, ci sono molti quartieri di lusso; qui ha sede il famosissimo Yankees Stadium. Una cosa sigolare è City Island ovvero una storica comunità portuale che sembra risiedere in un villaggio di pestaori piuttosto che una parte della più grande città d'America. Anche qui c'è una piccola Little Italy con ristoranti tipici che fanno piatti caratteristici italiani;
-Manhattan è il centro culturale, amministrativo e degli affari ed è una penisola; è l'area della città più densamente abitata e sono situati i maggiori edifici e luoghi caratteristici come ad e sempio l'Empire States Building, il Rockefeller, la Statua della Libertà, Central Park (il suo polmone verde) e la via dello shopping per antonomasia: la FIFTH AVENUE;external image brooklyn_heights_neighborhood.jpg
- Staten Island è il distretto più "tranquillo" infatti è prevalentemente residenziale, si possono trovare, però, un numero elevatissimo di parchi naturali, di zoo e anche di musei;
-Brooklyn è il distretto più popolato e fino al 1900 circa era una città indipendente; ora è un centro residenziale e storico, molta famoso è il quartiere Brooklyn Heights per le sue brownstones (pietre marroni) ovvero le casette costruite con i mattoni marroni/rossi;
-Queens è il distretto più esteso e che presenta il numero maggiore di etnie differenti difatti per questo qui in modo particolare si parla di Melting pot (cioè l'insieme di persone di varie etnie), si possono benessimo vedere greci e cinesi ma anche asiatici e latino-americani che convivono nello stesso distretto. Sono situati due degli aeroporti più grandi e prima di unirsi a NewYork era formato da piccoli villaggi fondati dagli Olandesi.external image new-york_103431.jpg

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(1Manhattan, 2 Brooklyn, 3 Queens, 4 Bronx, 5 Staten Island)

STORIA

Inizialmente l'area dell'attuale New York era abitata dai nativi Americani che sopravvivevano grazie a caccia, pesca e agricoltura, il primo vero contatto che queste popolazioni ebbero con gli europei avvenne nei primi anni del '600 e l'uomo in questione fu H. Hudson che sbarcò sull'isola di Manhattan e la esplorò seguendo il corso del fiume Hudson, al quale diede il nome. Il primo aglomerato urbano sorse qualche anno dopo l'arrivo di Hudson, a opera dei conquistatori olandori che formarono Nuova Amsterdam per commerciare pellicce nella parte meridionale di Manhattan. quasi cinquant'anni dopo la sua fondazione la città passò sotto il dominio inglese e venne ribattezzata New York, nome che conserva ancora oggi, questa dominazione durò fino a quando non venne proclamata l'indipendenza delle colonie e di conseguenza la nascita degli Stati Uniti d'America: nel 1778 la città divenne la prima capitale degli Stati Uniti.

Dopo la guerra di secessione ( che provocò molti disordini nella città e la divisione della popolazione in due schieramenti) gli immigrati europei tornarono ad essere numerossimi (dopo il calo dovuto alla guerra) prt tanto New York fu definita "la porta" degli Stati Uniti e proprio per questo motivo le venne donata dai francesi la Statua della Libertà.

Alla fine del 1800 venne formata la città come la conosciamo adesso: con tutti e cinque i distretti (Mabhattan, Brooklyn, Bronx, Queens e Staten Island).

Durante questo periodo si ha avuto un costante aumento della popolazione europea affiancato, però, da una diminuzione di quella indigena; si ebbe un notevole avanzamento culturale caratterizzata dalla fondazione dell'attuale Columbia University e da un ampio dibattito sulle libertà di stampa.

Dal 1900 in poi New York diventa la città più importante dal punto di vista culturale, industriale, economico e demografico ed è da subito caratterizzata dala costruzione di grattacieli altissimi che ne contraddistinguono il profilo (difatti si parla per antonomasia dello skyline Newyorkese);in modo complemetare a tutto ciò si verificano, però, atti di vandalismo e di criminalità che si sono insediati da subito in alcune zone della Grande Mela sin dalla loro nascita.

durante la prima e la secoda Guerra Mondiale gli immigrati in america diminuirono notevolmente tranne per i neri africani, ma al termine della Seconda Guerra Mondiale le immigrazioni ripresero; sempre in questo periodo a New York ma, in generale, in tutto il "Paese delle speranze e dei sogni" ha avuto un declino delle città molto spesso causato dalle gang o dagli "scontri razziali" e anche da un crollo della borsa e quindi dell'economia (1975) che si è riusciti ad arginare in fretta. Dalla fine degli anni settanta all'inizio del XXI la situazione era migliorata con la quasi totale eliminazione della criminalità, quando l'11 settembre 2001 le Torri Gemelle sono state distrutte a causa di un attentato che ha causato più di 2000 vittime.

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ATTRAZIONI DA NON PERDERE:
EMPIRE STATE BUILDING

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I grattacieli di Manhattan rissalgono tutti a periodi storici differenti e di conseguenza hanno stili architettonici differenti; quello che svetta indiscutibilmente su tutti gli altri è, però, l'Empire State Building sia per altezza che per maestosità. é alto più di 400 metri ed è stato costruito in circa due anni (dal 1929 all'inaugurazione del 1931). Nel grattacielo ci sono uffici, appartamenti, studi televisivi e, poco sotto la cima, c'è un osservatorio che lo fa diventare un'importante meta turistica e che permette di vedere tutta la città sottostante; mentre da tetto si possono vedere i quattro stati confinanti (New Jarsey, Connecticut, Pennsylvania e Massachusetts).
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STATUA DELLA LIBERTà
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La Statua della Liberà e situata in una piccola isola all'imboccatura del porto sul fiume Hudson e proprio per la sua posizione all'ingresso della città ha accolto milioni di immigrati che sbarcavano in quell'isola nella quale venivano reggistrati nei documenti demografici dell'epoca. è stata realizzata dallo scultore francese Bartholdi con l'aiuto di G. Eiffel ( per quanto riguardava la struttura metallica interna) a Parigi e donata all'America nel centesimo anniversario dell'Indipendenza degli Stati Uniti (1776-1886). La Statua della Libertà illumina tutto con la sua fiaccola, ma nonostante l'apparenza è un colosso alto 93 m (compreso il piedistallo) vuoto all'interno, sorretto da un'intelaiatura di ferro. Nel XIX secolo, quando è stata realizzata, era considerata un capolavoro sia per il design che per l'architettura. La statua, anche soprannominata Lady Liberty, raffigura una donna con indosso una lunga tunica che stringe nel pugno alzato una fiaccola (quella originale è però stata sostituita con una copia perchè era stata danneggiata), simbolo della libertà, metre nell'altra tiene stretto un libro con sopra incisa la data 4 LUGLIO 1776; ai suoi piedi ci sono delle catene spezzate, simbolo della liberazione da tiranno.
CENTRAL PARK

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Central Park si trova a Manhattan e divide l'Upper East Side dall'Upper West Side ed è definito il polmone verde della citta date le sue dimensioni. Nonostante quello che può sembrare il parco non è naturale ma sorge su un'area che è stata bonificata e reso ideale per "ospitare" il futuro parco, al suo interno si trovano viali alberati, numerosi laghi artificiali, due piste da pattinaggio, parche giochi per bambini e numerosi prati adibiti ad attività sportive. Soprattutto nel weekend sono numerosissime le persone che si recano al parco per correre, pattinare, fare ciclismo come passatempo ma anche come gara sportiva, ad esempio canoa, scalata o equitazione. Uno degli avvenimenti sportivi più famosi che avvengono a Central Park è l'ultimo tratto e l'arrivo della Maratona di New York che parte a Staten Island. Per quanto riguarda gli spettacoli le manifestazioni più impostanti sono il "New York Shakespeare Festival" nel quale vengono rappresentate molte delle maggiori opere dello scrittore inglese e il concerto all'aria aperta che fa tutti gli anni l' Orchestra Filarmonica. Famosi sono anche i viali alberati sotto i quali si esibiscono numerosi mimi e l'area dedicata al cantante dei Beatles, John Lennon morto nel 1980 con un pavimento in mosaico dove è raffigurata la scritta "IMAGINE".

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