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L'Africa meridionale è bagnata ad est dall'oceano indiano ed a ovest dall'Oceano Atlantico.
Il territorio è di forma triangolare ed è caratterizzato da vasti altipiani e dalla catena dei Monti dei Draghi a sud-est.
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Il lago Malawi, lungo e stretto, è situato nell'area meridionale della Rift Valley. La rete fluviale è abbastanza estesa ed i fiumi maggiori sono lo Zambesi, il Limpopo che sfociano nell'Oceano Indiano e l'Orange che sfocia in quello Atlantico.
La regione africana presenta diversi ambienti naturali:
  • la savana (con un clima tropicale e secco) e alcune foreste pluviali
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  • i deserti (come il Kalahari) nella zona centrale ed il Namib sulla costa atlantica.
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  • nella stretta striscia di pianura a sud prevale l'ambiente mediterraneo dal clima temperato.
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Il versante orientale è più piovoso rispetto all'interno,perché influenzato dai venti Alisei,che spirano da sud -est verso nord-ovest.
L'area meridionale dell'Africa è abitata da etnie di lingua bantu oltre che dai san,dai khoin e dai malgasci.
external image gallery_4ec5877d2fa55_P1060865.jpgSignificativa è la presenza di Europei di origine Olandese Britannica,di Indiani e Indonesiani.
Gli Europei sono concentrati nella Repubblica Sudafricana dove rappresentano il 10% della popolazione.
Per diversi decenni gli europei,soprattutto Inglesi,hanno attuato una politica di oppressione e discriminazione razziale nei confronti della popolazione nera che è la grande maggioranza.
La popolazione tende a spostarsi verso le città: la repubblica sudafricana ha circa il 69% della popolazione concentrata nelle città.
Il sud Africa è lo stato più ricco dell'Africa meridionale e quello più a sud di tutta l'Africa.
Nonostante il forte divario tra ricchezza e povertà e il diffusissimo problema dell’HIV/AIDS (principale causa di morte in Sud Africa), il popolo Sudafricano è generalmente attivo, vivace ed ama divertirsi. Le strade, le piazze e i bar (shebben), sono i punti di ritrovo più frequentati. Anche lo sport è un importante momento di aggregazione. Oltre ad essere grandi appassionati di calcio, i sudafricani seguono con molta attenzione il cricket e il rugby, la cui squadra nazionale ha dominato più volte il campionato del mondo. Tra le forme d’arte è invece la musica ad avere un ruolo determinante, anche per i valori di uguaglianza e libertà di cui si è fatta portavoce.

Pur non esistendo un caratteristico e originale sound africano, la musica risulta un inestricabile mix di influssi e tendenze, che proprio per la sua straordinaria varietà la rendono unica.
Il Sudafrica gode di un clima ottimale e può essere visitato durante tutto l’arco dell’anno.
Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, ma anche l’inverno può essere considerato mite ed è sicuramente il periodo migliore, vista l’influenza minore delle piogge e quindi la vegetazione meno fitta, per osservare gli animali selvatici che popolano parchi e riserve e si riuniscono attorno ai fiumi e le fonti d’acqua .
Nella parte settentrionale piove nei mesi estivi, da novembre a marzo, mentre in inverno il clima è secco e con una notevole escursione termica tra il giorno e la notte. Nelle regioni a sud il clima è molto simile a quello mediterraneo. Tra luglio e agosto, nel periodo invernale, le temperature possono scendere fino a 8 °. La primavera e l’autunno, quando il clima si presenta caldo e asciutto con serate fresche, sono i periodi migliori per affrontare il viaggio.
Il Sudafrica è sicuramente il Paese africano con la rete viaria più sviluppata, moderna ed efficiente(33.800 Km di strade). Tutte le strade sono ben segnalate e per la maggior parte asfaltate. Il modo migliore di viaggiare è senza dubbio il fly & drive, noleggiando un’auto in loco (Non è indispensabile il noleggio del fuoristrada e per il ritiro dell’auto occorrono carta di credito e patente italiana). Basta ricordarsi che la guida è a sinistra ed avere un minimo di familiarità con le frasi più comuni dell’inglese. In alternativa, il basso costo dei voli locali, rende particolarmente conveniente anche gli spostamenti interni in aereo. In più, esiste un regolare servizio di autobus che collega le principali città, mentre i treni vengono generalmente utilizzati per viaggi in Namibia e Zimbabwe, o nel caso dei turisti, per raggiungere le Victoria Falls in vagoni particolarmente comodi e lussuosi.
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Situate nella regione del Gauteng, le due città di Johannesburg (la capitale industriale e finanziaria del Sudafrica con l’aeroporto più grande e nuovo di tutto il continente) e Pretoria (capitale amministrativa) sono ormai praticamente unite.
Chiamata anche Jozi o Jo’Burg, Johannesburg è una metropoli cosmopolita di oltre 5 milioni di abitanti suddivisi nei grandi sobborghi e nelle zone residenziali di Sandton, Eastgate e Rosebank. Sorta nel 1886 attorno alle miniere d’oro che la resero famosa in tutto il mondo, la città vive da sempre un esasperato contrasto tra agiatezza e povertà: ricchi e sfavillanti quartieri, grattacieli, alberghi lussuosi e immensi centri commerciali sorgono non lontano dalle più degradate township dove sporcizia e povertà raggiungono i massimi livelli. Nel suo passato è stata protagonista di numerosi episodi di violenza e criminalità che ne hanno segnato negativamente e inevitabilmente la storia. Da qualche anno però si stanno portando avanti importanti progetti di rivalutazione urbana e sociale con lo scopo di creare quartieri efficienti e vivibili (Sanalton e Melrose ne sono un esempio). La speranza è quella che un giorno la città riesca a superare i suoi limiti, trasformandosi in una meta tranquilla, accogliente e divertente per chiunque voglia visitarla.
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