COM'È FATTA LA TERRA (Rachida)

La struttura della Terra è formata da tre strati:

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CROSTA : è lo strato più esterno della Terra. E' più spessa nei continenti e più sottile nei fondali oceanici.

MANTELLO : è suddiviso in due parti quella più esterna solida e quella più interna liquida, tra questi due strati c'è la astenosfera che insieme alla litosfera favorisce lo "spostamento" dei continenti.

NUCLEO : anch'esso è suddiviso in due parti una più esterna

liquida e quella interna solida.

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LE ROCCE

Si chiama roccia ogni materiale che fa parte della crosta terrestre. Le rocce si dividono in :

ignee magmatiche, formate dalla solidificazione si magma fuso e sono il 17% che si dividono in plutoniche e vulcaniche

sedimentarie, formate dall'attaccamento si detriti presenti nella crosta terrestre e sono il 66%

metamorfiche, formate da rocce ignee e sedimentarie che hanno subito un cambiamento della loro struttura.

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LA TEORIA DELLA TETTONICA DELLE PLACCHE (Martina)

Le placche sono delle zolle che galleggiano sull'astenosfera e sono in continuo movimento a causa delle correnti convettive presenti nel mantello.

Da questo movimento dipendono:

-l'orogenesi, ovvero la formazione delle montagne e la configurazione del fondo oceanico;

-i fenomeni sismici, cioè i terremoti;

-i fenomeni vulcanici.

Il primo a elaborare questa teoria fu Alffred Lothar Wegener che, grazie ai reperti fossili e agli affioramenti rocciosi comuni alle due sponde dell'Atlantico ed in altri posti, capì che una volta le terre emerse formavano la Pangea, un unico grande continente, che poi si separò in Laurasia (nord) e Gondwana (sud) fino ad arrivare a ciò che è adesso.

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Le placche, essendo in continuo movimento a volte si scontrano.

Quando avviene una collisione fra una placca continentale ed una oceanica si crea una fossa oceanica a largo della costa ed una fascia vulcanica lungo il margine del continente, quando avviene tra due placche oceaniche si crea un arco di isole vulcaniche ed una fossa oceanica, mentre lo scontro di due placche continentali crea una catena montuosa.

VULCANI E TERREMOTI

I vulcani sono delle spaccature nella crosta terrestre attraverso le quali, eruttano i prodotti del sottosuolo quali cenere, gas e lapilli, ovvero la lava.

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(I crediti per l'immagine vanno al mitico Néstor-sensei (alias Vandervals), colui che mi ha insegnato tutto ciò che so sugli sfondi. Cercatelo su DeviantArt, è un bravissimo e simpaticissimo artista spagnolo!)

I terremoti sono degli scuotimenti della superficie terrestre che si verificano quando le rocce non riescono più a sopportare la tensione e la liberano all'improvviso, la forte vibrazione che genera questo fenomeno si chiama onda sismica.

I maremoti avvengono quando i terremoto ha origine dalla parte della crosta terrestre coperta dal mare, e può dare vita ad uno tsunami.




La teoria della tettonica delle placche (da ravanelli)

Questa teoria ,infatti,spiega che la litosfera non è uno strato compatto ma è formata da vaste placche,o zolle,che galleggiano sull'astenosfera,muovendosi ,scontrandosi o allontanandosi tra loro.

DA QUESTI MOVIMENTI DIPENDONO:

-L'orogenesi cioè la formazione delle montagne , la configurazione del fondo oceanico,con le dorsali,cioècatene motuose e le sue fosse.

-I fenoomeni sismici(terremoti)che hanno origine dove i margini di due placche si scontrano.

-i fenomeni vulcanici che si originano in corrispondenza dei margini delle placche.

Nel 1915 wegwener scoprì che i continenti formavano un solo continente la pangea questo fenomeno si chiama deriva dei continenti.

Molti credevano che non era vero ma il fenomeno della deriva dei continenti fù confermato con il ritrovamento di reperti fossili e gli affioramenti rocciosi che risultavano comuni in tutti e due i continrnti(in africa e subito dopo in brasile furono stati trovati dei reperti di mesosauro.

li scontri fra placche:

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Vulcani e terremoti

vulcani

Si definiscono vulcani le spaccature nella crosta terrestreattraverso le quali,con manifestazionidiverse,arrivano in superfice i prodottidell'attivita magmatica delle zone interne della litosfera :cenere,gas,lapilli e lava.

Quando un vulcano erutta la lava che fuoriesce dopo un po' di tempo si asciuga e diventa roccia ecco perchè i vulcani sono delle montagne (spero di esser stato capito) capito?

terremoti

Un terremoto è uno scuotimento della superfice terrestre creato dal movimento di una faglia.

L'ipocentro è dove nasce i terremoto.

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Ci sono tre tipi di faglie:

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maremoto

Quando il terremoto avviene nell' mare o negli oceani si forma un maremoto(o tsunami): un onda distruttiva che puo arrivare fino a 9 metri.



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Idrosfera e atmosfera

Ciao ragazzi sono Andrea F. e, come ben sapete per questa settimana toccava a me mettere gli appunti di geo sul nostro wiki e bene eccoli qui!!!!!!

L' idrosfera è l' insieme di tutte le acque presenti sul nostro pianeta.
L' acqua presente sulla terra si suddivide in tre stati: liquido,solido e gassoso.
L' atmosfera, invece, è la fascia di gas attorno alla superficie di un pianeta. Quella terrestre ha la seguente composizione: 78% di azoto, 21% di ossigeno e 1% di argon e altri gas.
La composizione dell'atmosfera cambia a seconda dell' altezza in cui si trova.
L' atmosfera si suddivide in varie aree: troposfera, stratosfera, mesosfera e termosfera.
La zona in cui si svolgono i fenomeni meteorologici è la troposferache si trova nei primi 10-20 km; invece, nella stratosfera si trova lo strato di ozono che ci protegge dai raggi solari.

Le correnti marine.

Le correnti marine si originano per l' azione dei venti, della temperatura dell' acqua e dalla rotazione della Terra.
Le correnti marine possono essere superficiali (più calde) o di profondità (più fredde).
Le principali correnti calde sono:
CALDE: la Corrente del Golfo e la Corrente di Kuroshio;
FREDDE: la Corrente del Labrador e la Corrente Humbolot;

La biosfera

La biosfera è una sottile fascia che avvolge la superfice terrestre all' interno della quale si è sviluppata e mantenuta la vita.

I VENTI(sara)

Il vento è lo spostamento di masse d'aria dovuto a differenze dipresssioni o temperature tra un'arai e un'altra. I venti si suddividono in due:
-PERIODICI: come le brezze e i monsoni , che si originano dalla differente temperatura di masse d'aria che si trovano sopra le acque o la terraferma.Le brezze , soffiano nelle località di mare o di montagna, sono venti locali e riguardano zone limitate.I monsoni, invece, interessano le zone molte estese dell'Asia sud-orientale e dell'India.Monsoni-©-Claudio-Cassardo.-Il-clima-monsonico-dell’Asia1.jpg
-COSTANTI:che spirano sempre nella stessa direzione e intaressano zone molto estese.Prendono origine dalla differenza di pressione tra le masse d'aria presenti a nord e a sud dell'Equatore.Fra i venti ci sono gli alisei, che soffiano verso l'Equatore.L'aria calda e umida all'Equatore tende a salire e formare la pioggia, per poi ridiscendere al suolo verso i Tropici e muoversi verso l'Equatore.
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IL CLIMA (ELIA)

-LA METEOROLOGIA è la scienza che studia i fenomeni che avvengono nell'atmosfera e determinano IL TEMPO METEOROLOGICO
che è l'insieme delle condizioni atmosferiche presenti in un certo momento e in un determinato luogo.
-IL CLIMA è l'insieme di condizioni atmosferiche che si succedono in una data porzione della superficie terrestre per un lungo periodo.
Le condizioni atmosferiche si manifestano attraverso :
-GLI ELEMENTI CLIMATICI ossia elementi che costituiscono il modo di manifestarsi di un clima (temperatura,pressione venti...).
-FATTORI CLIMATICI che sono condizioni geografiche che producono determinati elementi climatici ( latitudine, altitudine,catene
montuose correnti marine ...)


-LA LATITUDINE è tra i fattori climatici , quello che influisce di più sugli elementi costitutivi del clima nel suo complesso , in quanto è legata ad essa l'inclinazione con cui i raggi solari colpiscono la superficie del pianeta , apportando calore.
-LE FASCIE CLIMATICHE:
°FASCIA TORRIDA (o INTERTROPICALE), cioè la fascia attorno all'equatore,limitata dai tropici , quella dove il clima è più caldo.
°FASCIA TEMPERATA, cioè la fascia compresa tra i tropici e i circoli polari.
°FASCIA FREDDA (o POLARE)cioè più vicina a sud come a nord , ai due poli dove il clima è freddo,


-BIOMA: si definisce un bioma l'insieme delle forme di vita vegetale e animale esistenti nelle diverse aree geografiche del pianeta con riferimento alla latitudine e al clima.





L'ECONOMIA DEL PIANETA NELL'ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE

L'Economia è la scienza che studia il funzionamento e le relazioni che riguardano la produzione, la distribuzione e il consumo di beni e servizi e prende in esame le risorse necessarie per la produzione e per la distribuzione.

Si dice che l'economia è globalizzata, cioè esistono relazioni sempre più strette fra le scelte in campo economici, finanziario e commerciale prese in una certa parte del mondo e gli effetti in altre aree del Pianeta.

I paesi economicamente sviluppati sono definiti "Nord del Mondo" mentre quelli in via di sviluppo sono il "Sud del Mondo".

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LO SVILUPPO ECONOMICO

Lo sviluppo economico, cioè la condizione economica di un Paese, è identificabile da due elementi: la quantità di ricchezza e le caratteristiche dell'economia.

Il valore prodotto dai tre settori (primario, secondario e terziario) è chiamato Prodotto Interno Lordo (PIL).

Il PIL pro capite, invece è la ricchezza media di ciascun abitante.

L’ISU (Indice di Sviluppo Umano) oltre che del PIL pro capite, tiene conto anche della speranza di vita alla nascita e del livello di istruzione.



LE MULTINAZIONALI

Le multinazionali sono delle imprese che organizzano e coordinano le proprie attività attraverso diversi confini nazionali.

Spesso operano seguendo il principio della delocalizzazione, cioè svolgendo alcune parti del lavoro dove costa meno o dove legislazione e controlli pubblici sono meno rigidi.

Per questi motivi le multinazionali sono spesso accusate di sfruttare il lavoro umano.

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EFFETTI DELLA GLOBALIZZAZIONE:

Negli ultimi 30 anni la maggior parte dei governi dei paesi sviluppati ha seguito una politica di liberismo economico assumendo le seguenti linee:

-privatizzazione delle aziende statali;

-ridimensionamento delle politiche dello stato sociale;

-abbassamento delle imposte.

Grazie alla globalizzazione, inoltre, si è assistito a:

-limitazione della capacità di controllo degli stati sull’economia;

-crescita del potere delle multinazionali;

-crescita economica di alcuni paesi in via di sviluppo.



Dal punto di vista dello sviluppo economico e umano i paesi della terra possono essere divisi nei seguenti gruppi:

-Paesi altamente sviluppati;

-Paesi BRIC;

-Paesi NIC;

-Paesi con un elevato PIL ma non industrializzati;

-Paesi privi di sviluppo.



LO SVILUPPO SOSTENIBILE:

Il concetto di sviluppo sostenibile si fonda su due punti:

-Tutti gli abitanti della terra hanno il diritto a una vita sana e a non dover soffrire la povertà;

-le generazioni future hanno diritto a ricevere in eredità un paese che non sia talmente impoverito di risorse e così inquinato da non garantire loro un’esistenza sicura.