L' AFRICA SUBSAHARIANA

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L' Africa centrale /subsahariana è una regione molto estesa composta da 34 stati si estende dalla parte meridionale del Sahara ai grandi laghi del sud

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Africa.

E bagnata dal mar Rosso, dall' oceano Indiano e Atlantico.

Il territorio presenta vari tipi di paesaggio tra i quali un esteso altopiano che si può dividere in 3 grandi aree:

-quello settentrionale il quale presenta paesaggi con un clima arido a causa della vicinanza del Sahara, con molte dune e superfici pietrose.

Andando poco più sotto troviamo il Sahel una vasta area semi-desertica caratterizzata dalla steppa con vegetazione bassa e rada.Dall' oceano Atlantico al Mar Rosso attraversa l' intero continente.La parola Sahel infatti vuol dire sponda del deserto.Tutti i paesi che domina son

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o state colonie francesi tranne il Sudan. Le conseguenze della passata occupazione continuano a pesare in modo drammatico. Il problema principale è la diffusa siccità e l' avanzamento del deserto, causato dall' estensione delle piantagioni inmano a società multinazionali che sfruttano ancora oggi i terreni più fertili aumentando non solo il deserto ma nche la povertà in Africa.Solo ai margini meridionali della zona si estende la savana, con arbusti e fitte erbe.

Ci sono numerosi fiumi nella zona come:

il Niger

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il Senegal

external image fiume_senegal.jpgexternal image 107386.jpgil Volta

e il Niloexternal image nilo.jpg

Questi grandissimi e bellissimi fiumi non riescono a soddisfare la necessità dell' acqua nel territorio a causa di una continua espansione delle zone desertiche.

-La parte sud-occidentale posta nel equatore , comprende gran parte dei paesi che si affacciano all' Oceano Atlantico per questo nella parte inerna ci sono ampie pianure costiere. Il clima nella parte nord è più arido esecco mentre più a sud è caldo e umido. Il clima influisce gran parte nella vegetazione infatti a nord è stepposa e arida invece a sud è più rigogliosa infatti il suo clima favorisce la crescita della foresta equatoriale.

Gran parte di questo territorio è occupato da molti fiumi ma il fiume Congo prevale in questo spazio.

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-La parte orientale invece è composta da altopiani che godono di un clima mite grazie alla presenza della savana. La parte a nord è conosciuta come il corno d' Africa. In questa zona nacque il bacino del Nilo.Più a sud

invece troviamo la regione dei Grandi Laghi tra i quali : il Vittoria,il Tanganica,e il Malawi.

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Da nord a sud invece è caratterizzata dalla Rift Valley.(che vi spiegherà Carolina)

Le coste dell' Africa centrale sono lineari con poche insenature: sono alte nel golfo di Guinea invece si abbassano vicino al Congo.

Gli stati del Sahel, i più poveri della Terra

È la zona più povera del mondo. La siccità e il clima ostile alla vita umana sono la causa principale della miseria dei suoi abitanti. La mancanza d’acqua costringe gli abitanti a vivere in piccoli villaggi lungo il corso dei pochi fiumi, mentre il resto del territorio è completamente disabitato.

Le uniche grandi città sono le capitali degli stati: lamaggiore è

Khartoum (3 milioni di abitanti), nel Sudan. Proprio il Sudan è il paese più grande (addirittura dell’intero continente) e popolato dell’area, con oltre 34milioni di abitanti. I sei stati hanno una densità di popolazione bassissima (circa 10 ab/km2). L’attività tipica è l’allevamento, praticato da pastori nomadi, mentre l’agricoltura è arretrata e insufficiente al fabbisogno alimentare. Per questi popoli lemandrie di bovini e i dromedari rappresentano l’unica ricchezza economica. Le risorse minerarie sono ancora poco sfruttate permancanza di capitali e l’unica industria presente è quella alimentare.


RIFT VALLEY



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La Rift Valley o anche Great Rift Valley o anche Grande Fossa Tettonica

è una vasta formazione geografica e geologica che si estende per circa 6000 km in direzione nord-sud della circonferenza terrestre, dal nord della Siria (sud-ovest dell'Asia) al centro del Mozambico (est dell'Africa). La valle varia in larghezza dai 30 ai 100 km e in profondità da qualche centinaio a parecchie migliaia di metri. Si è creata dalla separazione delle placche tettoniche africana e araba, che iniziò 35 milioni di anni fa, e dalla separazione dell'Africa dell'est dal resto dell'Africa. Il nome alla valle fu dato dall'esploratore Jonh Walter Gregory.





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La Rift Valley è un enorme corridoio che si estende lungo due scarpate parallele. Insieme ai due rami del Mar Rosso, essa disegna sulla sfera terrestre una gigantesca Y estesa dal Libano al Mozambico; la parte centrale di questa Y va dal triangolo di Afar al Lago Manyara. Fino ad alcuni milioni di anni fa la Rift Valley non esisteva ed il suo fondo si trovava alla stessa altezza degli altipiani circostanti, formando un unico tavoliere. La formazione della Rift Valley è poi avvenuta gradualmente, nel seguente modo: i vulcani hanno progressivamente fratturato da Nord a Sud il tavoliere africano, staccando dal continente la cosiddetta “Zolla Somala” che ha cominciato ad allontanarsi verso oriente; di conseguenza, la striscia di crosta intermedia, che attualmente costituisce il “fondo della vallata”, è sprofondata lentamente. Lo sprofondamento della Rift Valley è stato compensato a nord dall’innalzamento di una catena montuosa che ha separato dal Mar Rosso un piccolo mare di forma triangolare.Questo piccolo mare è poi evaporato: il suo fondale forma attualmente il triangolo di Afar.

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Paleoantropologia La Rift Valley è stata una ricca sorgente di scoperte paleoantropologiche. Gli abbondanti sedimenti della valle, provenienti dalla rapida erosione degli altopiani circostanti, hanno creato un ambiente favorevole alla preservazione dei resti umani. Sono infatti state trovate numerose ossa di ominidi, antenati della moderne specie umana, tra cui anche quelle della cosiddetta "Lucy", uno scheletro quasi completo di australopiteco afarensis,che fu scoperta dall'antropologo Donald Johanson. La famosa coppia di antropologi Louis e Mary Leakey ha operato principalmente in queste zone.

Recentemente sono stati ritrovati i resti di due antenati ominidi: una scimmia antropomorfa risalente a 10 milioni di anni fa , trovata nel triangolo di Afar, nell'Etiopia orientale, e il Nakalipithecus nakayamai, risalente anch'esso a 10 milioni di anni fa.





LA POPOLAZIONE:
Le popolazioni appartengono nella stragrande maggioranza alla famiglia dei Bantu che rappresentano circa il 70% della popolazione africana; alcuni piccoli gruppi sono Pigmei, discendenti da antichissime popolazioni confinate nelle foreste pluviali, sono concentrati nel bacino del Congo.
La religione più diffusa è oggi quella cristiana e la maggior parte dei fedeli appartiene alla Chiesa cattolica. Il francese è la lingua più parlata e fra quelle indigene assai diffuso è lo swahili. L'insieme dei 6 stati occupa una superficie totale di 4 milioni di kmq, con una popolazione che raggiunge complessivamente i 76 milioni di abitanti: la densità media (19 abitanti per kmq) è quindi molto modesta.