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SAHARA OCCIDENTALE
CAPITALE- El Ayun
POPOLAZIONE- 513 000
AREA- 266 000 km2
GOVERNO- Repubblica semipresidenziale
LINGUA UFFICIALE- Lingua francese,araba,spagnola,berbera.
VALUTA-peseta sarahauiexternal image 40000pesetassaharauisoro1997.JPG

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STORIA
È stata una colonia spagnola con il nome di Sahara Occidentale dal 1884 fino al 14 novembre 1975, quando la Spagna fu cacciata con la Marcia Verde effettuata dal Marocco.
. 27 febbraio 1976 è stata proclamata la Repubblica Democratica Araba Sahraui dal Fronte Polisario guidato da Mohamed Lamine OULD AHMED e sostenuta dall'Algeria.
Allo stesso tempo la Repubblica Democratica Araba dei Sahraui (RADS) ha proclamato l'indipendenza, avviando relazioni diplomatiche con diversi stati - principalmente africani e sudamericani - ed è stata riconosciuta dall Unione Africane, ma non dalla Lega Araba che non riconosce ne Fronte polisario ne (RADS) e non dall'Organizzazione delle Nazioni Uniti che ha inserito il territorio nella Lista dei territori non autonomi nel 1963 grazie alla domanda presentata dal Marocco contro l'occupazione spagnola del Sahara Occidentale.

Economia



La principale risorsa economica del Sahara Occidentale, oltre alla pesca e alla pastorizia nomade, è l'estrazione di fosfati , di cui il sottosuolo è ricco. La principale miniera, a cielo aperto, è a Bou Craa e collegata al mare, per il trasporto marittimo, con un nastro trasportatore della lunghezza di circa 100 chilometri che è il più lungo al mondo. La miniera, la più vasta del mondo su una superficie di 250 chilometri quadrati, è al centro di una vasta regione stimata in 1200 chilometri quadrati. Il minerale estratto ha una densità pari all'85% di fosfato di calcio . Questa, come tutte le altre attività economiche e commerciali, è controllata dal Marocco (che è, con la produzione del Sahara Occidentale, il terzo produttore mondiale di fosfati). Le Nazioni Unite hanno ribadito l'illegalità dello sfruttamento delle risorse naturali del Sahara Occidentale da parte del Marocco. Vengono stimate importanti riserve petrolifere e di gas, il cui sfruttamento è bloccato da decisioni delle Nazioni Unite che consigliano di fermarsi alla fase della ricerca.
Il Sahara è un paese di sole e di acqua ed il futuro mondiale avrà bisogno di questi due fattori per privilegiare lo sviluppo.

Caratteristiche del territorio

Il territorio del Sahara Occidentale è per la maggior parte desertico o semi desertico con ampie aree di superfici rocciose o sabbiose. L'uso del suolo è il seguente:
  • Seminativi: 0%
  • coltivazioni permanenti: 0%
  • pascoli permanenti: 19%
  • foreste e terreno boscoso: 0%
  • altri: 81%
Ha un clima caldo, arido desertico


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La fauna



Gli animali hanno anche messo in opera delle strategie per economizzare l'acqua ed evitare il caldo eccessivo: strato spesso di chitine e vita sotto terra per gli scorpioni e gli insetti; recupero del vapore d’acqua contenuto nell'aria polmonare facendolo condensare nelle narici, produzione di feci iperprosciugate e d’urina molto concentrata, addirittura solida, da parte di certi uccelli; perdita delle ghiandole sudoripare, colore chiaro del manto per riflettere la luce solare, attività notturna di ricerca dell’acqua e del cibo, accumulo dell’acqua in sacche interne, sovradimensionamento delle orecchie per utilizzarle come radiatore per regolare la dispersione del calore (fennec, gatto delle sabbie); pelliccia a pelo corto che permette una migliore termolisi, aumento della temperatura interna per evitare di traspirare…


external image SandCat_ROW1379187672.jpggatto delle sabbie

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Gli animali emblematici del deserto sono l'addax, la gazzella doncas ed il fennec.
Il principale animale del Sahara rimane il dromedario. Senza di lui, l'uomo non avrebbe potuto assolutamente vivere nel Sahara. In effetti, egli ha un'eccezionale resistenza al caldo ed alla sete: anche quando la temperatura supera i 50°, può rimanere senza bere parecchi giorni di seguito. Il dromedario da soma, più massiccio del dromedario da sella, può portare fino a 250 kg di merce in qualsiasi posto nel Sahara
.
LA FLORA

A causa della rarità dell'acqua, il Sahara è quasi privo di flora, della vegetazione mediterranea che copriva le montagne del Sahara prima che diventasse un deserto, rimane solo l'oleandro ed il cipresso del Tassili, in prossimità dei guelta.
Le piante si sono adattate all’ambiente in modo da ridurre l'evaporazione ed aumentare l'assorbimento d’acqua: presentano foglie molto piccole, radici molto lunghe capaci di affondare negli strati più umidi del suolo (acacie, tamerici), o accumulano l’acqua nei tessuti e hanno foglie ricoperte di cera (succulenti); alcune perdono le proprie radici per lasciarsi trasportare in modo da assorbire l'umidità dell'atmosfera (rose di Gerico) o succhiano la linfa delle radici delle altre piante (cistanche); altre perdono le proprie foglie in caso d’aridità per lasciarle crescere nella stagione umida (zilla), o rendono le proprie foglie immangiabili (melo di Sodoma), …
Si possono trovare alcuni arbusti isolati (tamerici, acacie) nel letto degli oued. I rari rovesci possono trascinare il germoglio di una magra prateria temporanea, l'acheb, ricercata dai nomadi.La palma da datteri, introdotta dagli arabi, è indispensabile all'esistenza dell'uomo nelle oasi: i datteri sono un alimento molto energetico, i tronchi servono alla fabbricazione delle travi, il fogliame serve alla fabbricazione di cesti, corde, trecce e coperture per le capanne, … protegge dal sole gli alberi da frutto che, a loro volta, riparano le culture orticole.

CLIMA

Il Sahara marocchino comprende Saguiet El Hamra a nord, e Oued El Dahab, Rio de Oro, a sud. Esso si estende su di una superficie di 266 000 km2, compresi tra il 20° ed il 30° parallelo, è attraversato dal Tropico. Le sue frontiere sono: la regione di Massa Darâa a nord, l'Algeria ad est, la Mauritania ad est ed a sud, e l'oceano Atlantico ad ovest.

Le piogge sono rare sulla costa come all'interno. Dakhla riceve in media solo 45 millimetri di pioggia annui. L'umidità della costa fa in modo che la flora del litorale sia piuttosto abbondante e ricca. All'interno si trova la flora tipica della steppa e del deserto: alcune acacie lungo gli oued, cespugli nelle depressioni sabbiose, mentre superfici immense sono totalmente prive di vegetazione e d’acqua.